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La casa del volontario


Perchè una nuova sede

1) Il GVS è operativo dalla sede operativa di Zola Predosa - in via Risorgimento 163 - quando ormai più di dieci anni fa, su richiesta dell’USL per ragioni di servizio, ha spostato l’operatività a Zola dalla storica sede di Monte San Pietro. I locali, pur in uso gratuito dal Comune,  sono inadeguati alle esigenze di servizio e non rispondono ai requisiti dettati dalle norme regionali di accreditamento delle strutture che operano nel soccorso e nell’assistenza sanitaria. 

2) Tre dei cinque mezzi rimangono ricoverati presso il capannone comunale nella zona industriale a Calderino di Monte San Pietro.

3) Un’ambulanza per i servizi socio-sanitari e il pulmino trovano deposito presso il Centro Diurno Biagini di Zola Predosa

4) La sede legale a Calderino in via Lavino 108 - coabitatata insieme all’associazione AVIS, viene utilizzata per corsi e assemblee dei soci. 

Oggi il servizio è gestito in 4 sedi diverse! 

Questa disgregazione logistica obbliga i volontari a quotidiani spostamenti di mezzi dalla sede operativa ai depositi con conseguente inutile dispendio di tempo e di carburante.

La lunga ricerca di un edificio esistente in zona, con tutti i requisiti richiesti, è risultata fallimentare. Occorreva individuare un’ubicazione prossima ai collegamenti viari per raggiungere agevolmente le aree territoriali di competenza; il fabbricato deve rispettare criteri antisismici di costruzione, deve essere sufficientemente capiente da ospitare l’autorimessa per i mezzi ma anche gli ambienti per il turno di servizio, l’amministrazione e la formazione dei volontari. 

Dunque, dopo diverse consultazioni interne e attente verifiche tecniche, è maturata l’ipotesi  della costruzione di una nuova sede, dotata di tutte le esigenze di servizio e da realizzare con criteri e tecnologie per il basso impatto ambientale.  Con delibera di Consiglio n. 73 del 29/10/2014 il Comune di Zola Predosa ha concesso al GVS il diritto di superficie e la relativa sdemanializzazione dell’area  adiacente alla sede del poliambulatorio A.U.S.L.  

Grazie al manifesto sostegno dell’Amministrazione Comunale di Zola Predosa, nella convinzione di una sempre crescente sussidiarietà e in virtù dell’utilità pubblica dei servizi della nostra associazione, si va via-via concretizzando l’obiettivo di una nuova sede unica, nel cuore del vasto territorio della Valle del Lavino, e coerente con il polo sanitario esistente.

Una “casa del volontario” al servizio dei cittadini!


allegati scaricabili
  • Illustrazione del progetto 
  • delibera n. 73 Consiglio Comunale di Zola Predosa
Un edificio in simbiosi

Il progetto è stato pensato nella massima salvaguardia del paesaggio circostante.
Il particolare disegno della pianta consente di preservare intatti gli alberi di acacia e i platani esistenti nell’area individuata per la costruzione

Grazie alle più moderne tecnologie di progettazione e costruzione, la struttura risulterà in classe energetica “A”, adeguata alle normative per l’antisismica (prevista per la tipologia di costruzione, più restrittive di una unità abitativa) e rispetterà i parametri REI di resistenza al fuoco.

Gli ambienti interni sono organizzati nel superamento delle barriere architettoniche, consentendo l’accessibilità a persone in sedia a rotelle. La veste esterna riprende per colori e forme quella dell’adiacente struttura del poliambulatorio alla quale è collegata.

Nel conto corrente abbiamo 150.000 € di risparmi da investire nella nuova sede ma...non bastano. La stima di spesa è di circa 450.000 € totalmente a carico dell'associazione

DA SOLI NON POSSIAMO FARCELA

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Manuela Zen,
7 gen 2015, 15:12
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Manuela Zen,
7 gen 2015, 15:12
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Manuela Zen,
7 gen 2015, 15:10