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Il GVS dona un defibrillatore alla Polisportiva Zola

pubblicato 13 mag 2016, 12:50 da INFO GVS Valle Lavino
Domenica mattina, 8 maggio, i
Gruppo Volontario di Soccorso Valle Lavino, rappresentato dalla Presidente Reggiani insieme con i consiglieri e alcuni soci dell'associazione, ha donato un defibrillatore semiautomatico (DAE) alla Polisportiva Zola, preso in consegna dal Presidente Ugo Beghelli.


Il defibrillatore sarà collocato nei locali del Centro Sportivo Filippetti e potrà essere utilizzato da personale appositamente formato alle manovre salvavita.


"La Polisportiva ha sempre riservato particolare attenzione alla prevenzione alla sicurezza e all'assistenza - commenta il Presidente Beghelli - ringraziamo di cuore (è proprio il caso di dirlo) il GVS per questa collaborazione, che continuerà anche in futuro per i corsi di aggiornamento all'uso del DAE ai quali nei prossimi mesi parteciperanno i collaboratori della Polisportiva Zola, per essere sempre pronti e attenti a qualsiasi evenienza."


Doretta Reggiani afferma "Abbiamo dismesso questo presidio che era presente in una delle nostre ambulanze perchè sostituito con modelli più idonei per  il nostro utilizzo in emergenza. Il defibrillatore è perfettamente funzionante, abbiamo scelto di donarlo alla Polisportiva Zola, che ne aveva precedentemente manifestato il bisogno, come atto di responsabilità verso il territoriosiamo convinti possa essere utile a garantire la sicurezza in un impianto sportivo così grande e frequentato come il Centro E. Filippetti."


Elisabetta Martignoni, Presidente del Consiglio Comunale di Zola Predosa, presente alla cerimonia commenta così: "L’Amministrazione Comunale di Zola Predosa è profondamente grata alle associazioni che nel nostro territorio promuovono la qualità della vita e il benessere della nostra comunità; il GVS in particolare gioca un ruolo basilare in questi processi, garantendo un fondamentale presidio per la salute di tutti i cittadini. La donazione del defibrillatore da parte di GVS alla Polisportiva Zola è un esempio chiarissimo dell’importanza che il volontariato riveste per creare una città sempre più sicura e bella da vivere. Per quanto riguarda la presenza di defibrillatori sul territorio, Zola è sempre più sicura: nella casa comunale, nelle scuole, nei centri socioculturali, nei centri sportivi. Ora bisogna continuare a lavorare affinché sempre più persone siano in grado di utilizzare questi preziosi strumenti salva-vita: l’Amministrazione Comunale è al fianco di GVS e dei suoi volontari in questo percorso".


Ogni anno in Italia circa 60.000 persone sono colpite da arresto cardiaco (rapporto IRC 2015 - Italian Resuscitation Council), il 70% di questi avviene alla presenza di qualcuno che potrebbe iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Chi interviene con un supporto vitale di base raddoppia le possibilità di sopravvivenza della vittima, se poi si interviene prontamente con l'uso del defibrillatore le possibilità della vittima di riprendere pienamente le funzioni vitali triplicano. Ecco perchè è importante diffondere il più possibile i punti di defibrillazione nei luoghi pubblici e diffondere soprattutto la pratica del massaggio cardiaco, che possono fare tutti. Ritornare alla vita normale dopo un arresto cardiaco si può, grazie al defibrillatore e ai grossi passi avanti della medicina, vogliamo sensibilizzare il più possibile tutti i cittadini alla conoscenza delle manovre salvavita.
Il GVS ogni anno organizza a tale scopo il corso di Primo Soccorso alla popolazione. "Abbiamo avuto sempre una grandissima partecipazione al nostro corso, sintomo di un interesse sempre crescente nei cittadini sul tema sicurezza, salute e vita delle persone, questo è motivo di grande soddisfazione per noi e non ci fermeremo" - conclude la Reggiani.
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